Riparto è un contratto di rete dotato di soggettività giuridica

dove professionisti e apprendisti, piccole aziende e grandi imprese

lavorano e progettano fianco a fianco per ricostruire

un nuovo scenario economico e di vita in equilibrio.

COS'È UNA RETE SOGGETTO

CONTRATTO DI RETE DOTATO DI SOGGETTIVITÀ GIURIDICA

Il contratto di rete è un tipo di contratto introdotto nell'ordinamento giuridico italiano nel 2009, che permette di realizzare raggruppamenti di imprese per la collaborazione reciproca. L'iniziativa legislativa è stata favorita dall'adozione, in sede europea dello Small Business Act che, individuando nella piccola e media impresa la spina dorsale della produttività europea individuava nell'ottavo principio la costituzione di reti d'imprese per aumentarne la competitività. Le imprese, con il contratto di rete, possono realizzare progetti ed obiettivi condivisi, incrementando la capacità innovativa e la competitività sul mercato, mantenendo la propria indipendenza, autonomia e specialità, impegnandosi a: 

a) collaborare in forme ed ambiti predeterminati attinenti l'esercizio delle proprie professioni o imprese;

b) promuovere e realizzare lo scambio di informazioni o prestazioni di natura commerciale, tecnica o tecnologica;

c) esercitare in comune una o più attività rientranti nell'oggetto della propria professione o impresa;

La collaborazione tra imprese permette di:

  • divenire un soggetto di dimensioni tali da poter affrontare meglio il mercato, anche estero

  • ampliare l'offerta

  • dividere i costi

  • accedere a finanziamenti e contributi a fondo perduto

  • godere di agevolazioni fiscali

  • partecipare alle gare per l'affidamento dei contratti pubblici

  • impiegare il distacco del personale tra le imprese: l'interesse della parte distaccante sorge automaticamente in forza dell'operare della rete

  • assumere in regime di codatorialità il personale dipendente secondo le regole di ingaggio stabilite nel contratto di rete

  • sviluppare progetti di business congiunti

  • ricercare nuove soluzioni per risolvere problematiche aziendali e per costruire nuovi modelli di business

cit. Wikipedia

 

Codatorialità

Codatorialità s. f. Utilizzazione della prestazione lavorativa di uno o più dipendenti a favore di uno o più datori di lavoro, in base a una particolare normazione nel caso in cui questi ultimi facciano parte di una rete d’impresa.

 

Inoltre, con altra disposizione contenuta nel nuovo comma 4-ter, il legislatore ha previsto la codatorialità dei dipendenti, il cui regime di ingaggio (e quindi di assunzione e gestione del rapporto di lavoro) è rimesso al contratto di rete.

Silvana Toriello,

Milano Finanza.it,

24 marzo 2014, Italia

 

Sempre a Treviso, a inizio 2014, è stato siglato uno dei primi accordi di codatorialità: un contratto di rete fra quattro aziende del mobile (gruppo Battistella), che sono ricorse al decreto Giovannini del luglio 2013, il quale ha inserito nel contratto di rete la possibilità di condividere le risorse umane dove necessario, in una sorta di “travaso” di forza lavoro. 

Barbara Ganz,

Sole 24 Ore.com,

14 agosto 2015, Industria.

Derivato dal s. m. datore (di lavoro) con l’aggiunta del prefisso co- e dei suffissi -(i)ale e -ità.

cit. Treccani neologismi

rete-riparto.jpg